MUGGIANO – Con la consegna alla Marina Militare Italiana della Fregata “Emilio Bianchi”, costruita nel cantiere integrato di Riva Trigoso e Muggiano si è completata la realizzazione delle unità navali in configurazione Anti Submarine Enhanced del Programma FREMM (Fregate Europee Multi Missione).
Dotata dei più avanzati sistemi prodotti da Fincantieri, Leonardo, MBDA ed Elettronica, la fregata multiruolo “Emilio Bianchi”, è stata consegnata nel Cantiere del Muggiano presenti il Direttore Generale della Divisione Navi Militari, Dario Deste, l’Amministratore Delegato di Orizzonte Sistemi Navali, Giovanni Sorrentino, il Direttore di OCCAR, Generale Joachim Sucker, l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, Comandante del Comando Interregionale Marittimo Nord, il Direttore di NAVARM, Ammiraglio Ispettore Capo Giuseppe Abbamonte e il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto.
La nave era stata commissionata a Orizzonte Sistemi Navali nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, il cui contratto è stato stipulato con OCCAR.
Le FREMM rappresentano un benchmark tecnologico in Europa distinguendosi per le loro caratteristiche innovative e per l’elevata cyber resilienza. Grazie all’elevato grado di automazione, a sistemi di bordo di ultima generazione e all’ottimizzazione delle operazioni di manutenzione, queste unità rappresentano lo stato dell’arte della Difesa italiana ed europea, nell’ambito della più importante iniziativa congiunta sviluppata tra le industrie europee in ambito navale.
E’ attualmente in corso la realizzazione di ulteriori due fregate di nuova generazione in versione “EVOLUTION”, denominate “FREMM EVO”, con consegna della prima unità prevista nel 2029 e la seconda nel 2030.



