Clia Global: le crociere continueranno a essere all’avanguardia per le tecnologie marittime rispettose dell’ambiente”.

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Roma – “Il settore crocieristico è sempre stato e continuerà ad essere all’avanguardia dell’innovazione per quanto riguarda le tecnologie in ambito marittimo e per quelle rispettose dell’ambiente”.

E’ quanto ha rilevato a commento del secondo il report annuale “2022 State of the Cruise Industry Outlook” Pierfrancesco Vago, Chairman di CLIA Global che ha proseguito: “Per proseguire il nostro viaggio verso l’azzeramento delle emissioni abbiamo ora bisogno di un chiaro sostegno da parte dei governi e dei policy-makers, affinché siano garantite le appropriate infrastrutture anche sulla terraferma e per incoraggiare gli investimenti e l’innovazione necessari per lo sviluppo di carburanti marini sostenibili utilizzabili su larga scala”.

Il rapporto di Clia rileva che le compagnie continuano a ridurre le emissioni.

In particolare Shore-side Power (le compagnie continuano a investire significativamente per collegare le navi a sistemi di shoreside electricity, consentendo lo spegnimento dei motori.

Infatti:   Il 40% della flotta a livello mondiale è attrezzata per collegarsi all’elettricità a terra nei 29 porti del mondo (meno del 2% dei porti mondiali) in cui tale sistema è disponibile per almeno una nave ormeggiata. Per il 98% delle navi in costruzione da qui al 2028 si prevede l’equipaggiamento con tali sistemi o sarà comunque configurata per ricevere energia da terra in futuro); Exhaust Gas Cleaning Systems (EGCS) (oltre il 79% delle navi utilizza sistemi di trattamento dei gas di scarico (EGCS) per soddisfare o superare i requisiti relativi alle emissioni atmosferiche. Si tratta del 7% in più rispetto allo scorso anno.

Inoltre, l’88% delle nuove navi non alimentate a GNL sarà dotata di EGCS, in linea con il già elevato livello storico di investimenti;

Advanced Wastewater Treatment Systems  (il 100% delle navi in costruzione sono dotate di sistemi avanzati di trattamento delle acque reflue. Il 78% della flotta in attività è equipaggiata con tali sistemi) e Liquefied Natural Gas (LNG) Fuel  (infatti il rapporto rileva che il 61% di tutte le nuove navi si affiderà al Gas Naturale Liquefatto (LNG) per la propulsione primaria. Questo carburante permette una riduzione dal 95% al 100% delle emissioni di particolato (PM), praticamente zero emissioni di zolfo e una riduzione dell’85% delle emissioni di azoto. Come combustibile di transizione, inoltre, il GNL offre vantaggi sia a momento che in futuro, perché predispone le navi alle nuove generazioni di combustibili).

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