Cisl e Adiconsum al Comune: intervenite su Erera contro l’aumento del 10% dell’acqua

LA SPEZIA – Si è tenuto in Comune alla Spezia l’incontro chiesto da Cisl e Adiconsum sull’aumento tariffario per le aree di sosta e il problema dell’aumento delle tariffe acqua in Provincia.

Erano presenti Antonio Carro (nella foto) per la Cisl, Giancarlo Federici per Adiconsum, gli assessori del Comune della Spezia Alberto Giarelli, Pietro Antonio Cimino, Kristopher Casati.

Sul primo punto – informa la nota di Cisl e Adiconsum – sono state ampie informative sui criteri e sulle modalità e sull’utilizzo dei proventi derivanti dalla tipologia di aumento che non intacca al momento la zona rossa  mentre Adiconsum e Cisl hanno rimarcato la stonatura in quadro di una quasi totale e positiva invarianza delle varie tariffe locali chiedendo comunque in futuro preventive convocazioni di informativa e confronto su questi temi.

Sulla questione Acqua è stato chiesto al Comune, nella sua veste di protagonista dell’assembla dei Sindaci che deve deliberare sull’annunciato aumento di circa il 10% annuo per 6 anni delle tariffe acqua di intervenire fortemente su Acam Acque e su Iren e verso Arera per una rilevante riduzione dell’importo tariffario programmato che con la capitalizzazione giungerà al termine del periodo con un incremento assurdo del 77% circa.

Aumento inaccettabile per la sua entità e che stona in un quadro di inflazione al 1,9%  e quindi necessità di ricercare una riduzione ottenibile con il differimento di alcuni investimenti non vitali ed inderogabili di almeno un anno per poter ridiscutere la tematica a suo tempo.

Proporre agli abitanti della Provincia, già alle prese del costo della vita, tale fortissimo aumento e comunque con un quadro generale non idilliaco anche sulla partita acqua con anche situazioni non irrilevanti di contatori situati un mezzo alla strada non dando modo all’utente di controllare i propri consumi magari scoprendo perdite e di letture non sempre effettuate nei sei mesi previste dalla normativa, non è certamente l’augurio di Natale atteso.

Un incontro è stato chiesto anche alla Provincia prima di assumere decisioni immodificabili negli ultimissimi giorni dell’anno come già avvenuto anni addietro sempre a fine anno con l’introduzione della percentuale del 5% a favore della Provincia stessa sulla Tari di allora.

Concludono Cisl e Adiconsum: verificheremo gli esiti e le determinazioni confidando come sempre avvenuto nella sensibilità e nell’attenzione che l’Amministrazione Comunale e Provinciale hanno sino ad ora assunto e adotteranno nella tutela primaria dei cittadini e dei consumatori.

Condividi :

Altri Articoli :

Iscriviti alla nostra newsletter