Brevetto europeo per la piattaforma del” La Spezia Port Service” sui controlli doganali

LA SPEZIA – La Spezia Port Service ha ottenuto un altro importante traguardo: il Brevetto europeo per la piattaforma del ”La Spezia Port Service” sui controlli doganali che consiste in “Soluzione e software a supporto degli spedizionieri doganali: prenotazioni, coordinamento servizi e certificazione telematica dell’esito.

È un traguardo di rilievo – spiega  –Salvatore Avena Amministratore delegato della Spezia Port Service – per il sistema portuale spezzino: il brevetto europeo ottenuto da La Spezia Port Service (LSPS) non è solo un riconoscimento formale, ma tutela un modello operativo che ha contribuito a fare dello scalo della Spezia un riferimento nazionale per efficienza logistica.

 

Ma in che cosa consiste? Ecco quali sono i punti essenziali sia per comprendere che cosa copre il brevetto e perché è rilevante per gli operatori doganali e per l’intera catena logistica.

Il brevetto riguarda il “Metodo e il software per la gestione di visite e controlli doganali”. LSPS ha definito una procedura standard, supportata da un software dedicato, che automatizza il coordinamento delle attività e la gestione operativa delle ispezioni a favore degli spedizionieri doganali.

In passato, la “visita doganale” richiedeva numerosi passaggi manuali (telefonate, scambi documentali, modulistica). Il sistema brevettato digitalizza l’intero flusso e mette a disposizione degli spedizionieri doganali dati e informazioni in tempo reale tramite la piattaforma di La Spezia Port Service.

La procedura consente di ricevere la notifica di controllo, prenotare la messa a disposizione della merce e attivare i servizi necessari (movimentazione del container e trasferimento nelle aree di verifica). È inoltre possibile monitorare ogni fase e certificare telematicamente l’esito allo spedizioniere doganale. L’operatività è supportata da palmari in dotazione agli operatori LSPS, per l’invio di dati e immagini direttamente al sistema.

Il brevetto- spiega Giacomo Galletto, Presidente e Responsabile Area IT di La Spezia Port Service – certifica un lavoro di reingegnerizzazione dei processi, che ha trasformato un’attività frammentata e manuale in un flusso digitale, tracciabile e governabile. La piattaforma integra operatività sul campo e back office, assicurando agli spedizionieri doganali informazioni aggiornate in tempo reale e rendendo più efficiente e trasparente l’iter di controllo

Il brevetto europeo, dopo quello italiano, conferma inoltre l’originalità della soluzione La Spezia Port Service e ne rafforza il valore per l’ecosistema portuale. I benefici si traducono in maggiore velocità, più controllo sui processi e riduzione dei costi lungo la catena logistica.

Si riducono i tempi: meno burocrazia e passaggi manuali accelerano l’uscita della merce dal porto, migliorando il lead time, il processo è pienamente tracciabile: ogni fase è registrata e verificabile, con più trasparenza, meno contestazioni e maggiore sicurezza, sul piano economico, l’automazione riduce le attività a basso valore aggiunto, contenendo i costi operativi e liberando risorse.

Il percorso per il brevetto europeo è rigoroso: dopo anni di test e analisi l’ufficio brevetti ha riconosciuto che la soluzione La Spezia Port Service risolve in modo innovativo un problema tecnico rispetto allo stato dell’arte.

L’estensione del brevetto a livello europeo – conclude Salvatore Avena – tutela un patrimonio di competenze sviluppato a servizio dello scalo e rafforza il posizionamento del porto della Spezia come piattaforma logistica capace di generare soluzioni replicabili. È un risultato che nasce dall’esperienza operativa, dall’investimento in tecnologia e dalla collaborazione con l’intera Comunità Portuale, la soluzione conferma che la collaborazione tra operatori privati e istituzioni pubbliche può generare innovazione concreta, a beneficio di efficienza, competitività e sostenibilità dell’intero sistema.

Nella foto da sinistra Giacomo Galletto, Presidente e Responsabile Area IT di La Spezia Port Service e Salvatore Avena Amministratore delegato della Spezia Port Service nella sede della società con l’attestato del Brevetto 

 

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