LA SPEZIA – MARINA DI CARRARA – Alla vigilia dei saloni internazionali – Cannes, Genova e Monaco – arriva la conferma che anche nel 2025 l’Italia continua ad essere leader mondiale nella produzione di superyacht.
Lo certifica il Global Order Book infatti che l’Italia costruisce quasi il 50% di tutti gli yacht sopra i 24 metri.
E per il 25º anno consecutivo, il gruppo italiano Azimut|Benetti è il primo produttore di superyacht al mondo.
Questo successo – commenta Filippo Passeri nel suo post – è il risultato di un’industria capace di mantenere altissimi standard di qualità e innovazione.
E il successo italiano è strettamente legato all’export: circa il 90% della produzione viene venduto all’estero con gli Stati Uniti come principale mercato per i prodotti Made in Italy. Questa vocazione internazionale è stata rafforzata dalla capacità delle aziende italiane di adattarsi rapidamente ai cambiamenti economici globali.

E se il mercato mondiale della nautica da diporto continua a essere dominato dai cantieri italiani, il report segnala una leggera diminuzione degli ordini, ma nonostante ciò, il numero di superyacht in costruzione rimane superiore ai livelli pre-Covid.
In particolare – osserva – la stabilità del mercato è stata mantenuta grazie a una ripresa delle vendite nella seconda metà del 2024 e a un crescente numero di progetti speculativi, ovvero yacht costruiti senza un acquirente predefinito.
Quindi “nonostante l’incertezza economica globale, il mercato dei superyacht ha dimostrato una notevole resilienza e la costruzione di yacht di lusso continua a essere un settore in crescita”.
Nella foto sopra il titolo Gianmaria Costantino CCO di The Italian Sea Group




