Al Galà della Logistica la partecipazione di una folta rappresentanza spezzina

Genova – A Villa Lo Zerbino è stata ospitata la seconda edizione del Galà della Logistica, organizzata da Federlogistica per associati, imprese, istituzioni, autorità e i protagonisti dell’intera filiera.

Tema della serata la sostenibilità, l’innovazione e la capacità di trasformare la logistica in un motore di sviluppo. Ad aprire l’evento, al quale ha partecipato una folta delegazione della portualità e della  logistica spezzina tra cui il Presidente Bruno Pisano e il Segretario Generale Ap Federica Montaresi, il Presidente dell’Associazione Doganalisti Sergio Landolfi, sono stati il presidente di Federlogistica, Davide Falteri il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

Il clou si è vissuto al momento della consegna dei premi Green Logistics, riconoscimenti che ogni anno celebra le imprese distintesi per progetti di sviluppo economico e internazionale nel segno della sostenibilità.

A ricevere il premio sono stati la Capitaneria di Porto di Genova, per la categoria Governance e sostenibilitàVernazza Autogru, premiata per il progetto del Polo logistico di Vado Ligure nella categoria Infrastrutture e servizi di logistica sostenibile in ItaliaGTI – Genova Trasporti Intermodali, per la categoria Sostenibilità nel trasporto merci; il Padrosa Group, riconosciuto per le infrastrutture e i servizi di logistica sostenibile a livello internazionale; e LC3 Trasporti, premiata per il ruolo pionieristico nello sviluppo di un parco mezzi orientato alla mobilità sostenibile e alla decarbonizzazione del trasporto pesante.

A guidare l’evento è stato il presidente di Federlogistica Davide Falteri: “Questa sera è un momento per stare insieme e condividere un anno trascorso in cui abbiamo portato avanti tanti obiettivi. Il nodo principale è quello della visione, perché la logistica oggi deve trasmettere sempre di più la consapevolezza di essere uno strumento fatto di tanti anelli, capace di rappresentare il mondo industriale in giro per il mondo, di aprire nuovi mercati e nuove opportunità di business. È il salto di paradigma che si sta compiendo in questo momento”.

E ancora: “Dobbiamo trasmettere la capacità di avere visione. La logistica non è più, nell’immaginario collettivo di qualche anno fa, la semplice gestione del magazzino: è uno strumento fatto di tanti anelli della filiera, dagli armatori agli agenti marittimi, dagli spedizionieri agli operatori logistici, fino all’autotrasporto e ai terminalisti, quella che si chiama supply chain, lo strumento che consente al sistema industriale di aprire nuovi mercati. Mercati che sono per forza di cose internazionali, ma che vanno affrontati con accordi, con diplomazia culturale, con digitalizzazione e, soprattutto, con la riduzione dei tempi e dei costi, perché la logistica, ricordiamolo sempre, è pigra: va dove fa prima e dove costa meno”.

 

Il galà si è concluso con l’intervento del presidente onorario di Federlogistica, Luigi Merlo, accolto anche con un omaggio per il recente incarico alla guida di CTL Maritime Italia, società del gruppo Msc per la gestione dei terminal ed è stata inoltre consegnata una crest istituzionale ai rappresentanti delle Autorità di Sistema Portuale: Francesco Di Sarcina, commissario dell’Adsp del Mare di Sicilia Orientale, Bruno Pisano, presidente dell’Adsp del Mar Ligure Orientale, e Tito Vespasiani, segretario generale dell’Adsp del Mar Ligure Occidentale.

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