Al Blue Economy Summit si studia un modello per ricostruire l’economia di Genova esportabile anche nelle altre città a vocazione marittima colpite dall’emergenza

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E’ in corso, dal 13 al 16 ottobre, in presenza e in live streaming, il Blue Economy Summit 2021 nella sede del Genova Blue District, distretto che si trova in via del Molo 65 A/R, convegno in parallelo alla novità del Genova Blue Street che prevede un programma di talk che collegherà Blue District al Chiostro delle Vigne, a Piazza San Matteo e al Chiostro San Lorenzo.

Sono sei i temi delle sessioni congressuali per disegnare la crescita di Genova e per le città a vocazione marittima. Dal progetto del Waterfront di Levante, ideato e donato alla città dall’architetto Renzo Piano e che sta cambiando il volto dell’ex Fiera di Genova alla riqualificazione dell’ex silos granario Hennebique, testimonianza della presenza Art Déco in città, dal Genova Ocean Agorà per realizzare a Genova un reef artificiale al Water bike Genoa ideato da un team dell’Università di Genova che ha anche lanciato l’idea di una “pista ciclabile blu”da Genova a San Fruttuoso e Portofino lungo la costa.

Ed è la certezza ormai condivisa che Genova crescerà con le opere come il Waterfront, ma crescerà soprattutto grazie all’economia legata al porto.

Il Blue Economy Summit è promosso e organizzato dal Comune di Genova – Assessorato allo sviluppo economico portuale e logistico, con la Direzione Sviluppo Economico – Progetti d’Innovazione del Comune con l’obiettivo di guardare oltre alla lotta alla pandemia e alle sue conseguenze, iniziando quindi a ricostruire l’economia di Genova e delle altre città a vocazione marittima duramente colpite dall’emergenza economica e sanitaria ancora in corso.

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