Roma – Si tiene dal 25 al 27 novembre al Rome Cavalieri-Waldorf Astoria la decima edizione della Conferenza MED Dialoghi Mediterranei, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi).
I Dialoghi Mediterranei costituiscono la principale iniziativa di diplomazia pubblica della Farnesina e l’edizione di quest’anno si tiene in contemporanea con il G7 dei Ministri degli Affari Esteri ospitato dal Governo italiano (25-26 novembre Fiuggi-Anagni).
Lanciato dieci anni fa da ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Rome MED è diventato il punto di riferimento per discutere i problemi strategici di un Mediterraneo allargato e favorire un dibattito aperto e informale di alto livello con rappresentanti istituzionali, esperti, analisti, giovani ed esponenti della società civile, dell’economia e dei media.
Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Presidente dell’ISPI, Franco Bruni, hanno aperto la decima edizione della Conferenza MED Dialoghi Mediterranei. Il Vice Presidente Tajani interverrà anche alla cerimonia di chiusura del 27 novembre alle ore 12.30. Confermata la partecipazione di esponenti di alto livello da tutta la regione del Mediterraneo allargato, nonché dei rappresentanti di numerose organizzazioni internazionali competenti.
Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, è intervenuto alla sessione presieduta da Maria Tripodi, Sottosegretario al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, su “L’impatto della crisi nel Mar Rosso sullo scenario globale e per l’economia Italiana” ricordando che la blue economy è in grado di conciliare transizione energetica e competitività e per questo è strategica per l’Italia e per l’Europa. Il ruolo dei cluster marittimi diventa quindi sempre più essenziale come guida propulsiva per una economia blu sostenibile nel percorso verso la decarbonizzazione, la principale sfida che le imprese devono affrontare.



