LA SPEZIA – Il legame forte col territorio e i suoi prodotti ha premiato l’edizione 2025 dell’Agroalimentare.
Dopo qualche anno di pausa, la fiera ha ripreso il filo della tradizione (iniziata nel 1983) tornando da protagonista in città. E la rassegna, organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria con il patrocinio della Regione Liguria
e del Comune della Spezia, rimarrà aperta fino a domani, lunedì 8 dicembre, festa dell’Immacolata.
“Abbiamo registrato – il commento di Marco Casarino, segretario generale della Camera di Commercio –
un’ottma affluenza. Più che positiva l’accoglienza da parte della città e operatori soddisfatti: questo è per
noi il risultato migliore. Molti i sindaci della provincia che hanno voluto essere presenti: l’aver indossato la
fascia tricolore rappresenta meglio di ogni altra cosa quanto siano importante per il territorio le produzioni
agricole di qualità”,
“Fondamentale – prosegue – il ruolo delle associazioni di impresa agricole, Coldiretti, CIA, Confagricoltura e Terra Viva: essere uniti è per le imprese, in genere di piccola dimensione, una necessità ma anche la possibilità di essere rappresentate a diversi livelli”.
Anche l’ultimo giorno dell’Agroalimentare sarà animato da degustazioni, showcooking, laboratori e da tante idee per un dono o una ricetta di Natale. Allestita nella tensostruttura di piazza Europa, rimarrà aperta dalle 10 alle 19.30, ingresso libero.
Nella foto i sindaci in fiera




