Genova – Il Tribunale amministrativo regionale della Liguria ha rigettato la domanda di sospensiva per la nuova diga foranea presentata dal consorzio Eteria e ha fissato l’udienza di trattazione del ricorso il 27 gennaio 2023.
Il contratto per aggiudicare i lavori da parte dell’Autorità portuale alla cordata Webuild – Fincantieri Infrastructure – Fincosit – Sidra può quindi procedere.
Il Tar annota tra l’altro che “ritenuto che, nel caso di specie, in considerazione della rilevanza e della complessità dell’opera pubblica […] e dei tempi di esecuzione dei servizi e dei lavori stimati dal progetto di fattibilità tecnica economia di cui al punto n. 5 dell’avviso pubblico, un ulteriore slittamento dell’avvio delle attività oggetto dell’appalto – già inizialmente previsto per il 1° agosto 2022 – potrebbe concretamente porre in pericolo il rispetto del termine finale di realizzazione dell’opera (30.11.2026) e dei tempi di attuazione del Pnrr, sicché appaiono sicuramente prevalenti l’interesse nazionale alla sollecita realizzazione dell’opera e l’interesse del soggetto aggiudicatore alla celere prosecuzione delle procedure”.





