LA SPEZIA – Successo di pubblico per “Spetialis. Festival della Spezia Antica” promosso dal Comune della Spezia che, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, ha accompagnato in un viaggio nella storia, nelle arti, negli antichi mestieri e nelle tradizioni del territorio.
Una tre giorni intensa e partecipata, che ha coinvolto il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Civico del Castello di San Giorgio, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e le vie del centro storico, confermando la capacità di Spetialis di coniugare divulgazione culturale, spettacolo, rievocazione storica e valorizzazione del patrimonio cittadino.
Particolarmente significativo il dato di partecipazione registrato nelle giornate di sabato e domenica: tra il Castello San Giorgio e il Museo Etnografico sono state oltre 1.000 le persone che hanno preso parte agli appuntamenti proposti, partecipando alle numerose attività, dimostrazioni, rievocazioni e laboratori.

Questo il commento del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini: “Il grande successo di Spetialis, con oltre mille partecipanti agli appuntamenti del fine settimana, dimostra quanto sia importante continuare a investire nella conoscenza e nella valorizzazione delle nostre radici. La Spezia non è una città nata con l’Arsenale, come spesso erroneamente si pensa, ma ha una storia molto più antica, ricca di vicende, tradizioni e testimonianze che meritano di essere riscoperte e raccontate. Attraverso la rievocazione storica, gli antichi mestieri e il coinvolgimento dei nostri Musei Civici vogliamo rendere questa storia accessibile a tutti, trasformandola in un’esperienza capace di coinvolgere cittadini, famiglie e nuove generazioni. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente Spetialis, affinché diventi un appuntamento sempre più conosciuto anche fuori dai confini provinciali”.

Il Festival si era aperto venerdì 25 settembre al Museo Civico “Amedeo Lia” con il seminario “Arte e Artigianato”, realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese La Spezia nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario dell’Associazione. L’incontro, dedicato al rapporto tra arti maggiori e mestieri d’arte, ha rappresentato un momento di approfondimento particolarmente interessante e coinvolgente, offrendo al pubblico l’opportunità di riflettere sul dialogo tra creatività artistica, abilità artigianale, tradizione e trasmissione dei saperi.
La prima giornata è poi proseguita nel cuore della città con uno degli appuntamenti più suggestivi e coinvolgenti dell’edizione 2026: il grande corteo storico a cura di Senza Tempo,

che ha attraversato le vie del centro rievocando l’arrivo alla Spezia di Gian Luigi Fieschi nel 1494. Dame, uomini d’arme, musici, sbandieratori, vessilli e gruppi di rievocazione hanno restituito al pubblico l’atmosfera della Spezia di fine Quattrocento, trasformando il centro storico in un grande scenario a cielo aperto.
Sabato 26 settembre il Festival si è trasferito al Castello San Giorgio, protagonista della Festa Medievale. Per tutto il pomeriggio e fino alla sera il pubblico ha potuto immergersi nella vita del tardo Medioevo attraverso accampamenti storici, arcieri, artigiani, combattimenti, falconeria, laboratori, musica e danze. Un programma articolato e coinvolgente, capace di attirare un pubblico numeroso e trasversale, dalle famiglie agli appassionati di storia e rievocazione.

Grande partecipazione anche domenica 27 settembre al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”, dove il Festival delle arti e dei mestieri tradizionali ha concluso Spetialis con un pomeriggio dedicato agli antichi saperi. Dimostrazioni, incontri e laboratori hanno consentito ai visitatori di avvicinarsi concretamente alle tecniche artigianali e alle tradizioni popolari, riscoprendo gesti, materiali e conoscenze che costituiscono una parte importante della memoria culturale del territorio.
Il successo dell’edizione 2026 conferma Spetialis come un appuntamento capace di valorizzare in maniera originale e partecipata i Musei Civici e il centro storico della Spezia, mettendo in relazione il patrimonio conservato nelle collezioni con la storia della città e con attività capaci di coinvolgere direttamente il pubblico.

La grande risposta registrata nei tre giorni testimonia inoltre l’interesse per una proposta culturale che affianca alla ricerca e alla divulgazione storica la dimensione dell’esperienza, facendo vivere musei, monumenti e spazi urbani come luoghi di incontro, conoscenza e partecipazione.
Con Spetialis, il Comune della Spezia prosegue così nel percorso di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale cittadino, attraverso iniziative diffuse e accessibili capaci di creare connessioni tra storia, arte, tradizioni, istituzioni culturali e comunità.





