LA SPEZIA – E’ stato Bruno Pisano, presidente dell’Autorità portuale del Mar Ligure Orientale, a fare gli onori di casa accogliendo il ministro Nello Musumeci all’ingresso dell’Auditorium Bucchioni.
“Per la Spezia è motivo di orgoglio – ha detto – ospitare questo forum, siamo un territorio in cui si è realizzato un connubio virtuoso tra una classe imprenditoriale dinamica e istituzioni pubbliche che hanno accompagnato la loro visione”.
“Questo territorio era un tempo identificato quasi esclusivamente con le attività militari, oggi invece siamo un sistema integrato all’interno dell’economia del mare. Su questa capacità di fare sistema dobbiamo continuare a investire”.
Con 1,3 milioni di teus movimentati all’anno, quello della Spezia è oggi il secondo porto container italiano dopo quello di Genova ed è un porto in fase di ampliamento in itinere per realizzare la Zona logistica speciale. Insieme al porto Pisano ha citato il Miglio Blu marchio che riassume la nautica di lusso e ha citato i 750mila crocieristi transitati dalla città nel 2025, numero questo destinato a crescere con la costruzione del nuovo terminal cruise”.

Nel suo intervento il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha ricordato il ruolo del Polo nazionale della dimensione subacquea inaugurato nel 2023 che rappresenta la sfida aperta per la difesa delle infrastrutture sottomarine.
In conclusione riprendiamo questo sintetico passaggio del presidente Pisano: “La Spezia è un porto laboratorio in cui formazione, industria, ricerca e digitalizzazione possono lavorare assieme per diventare un modello per la portualità nazionale”.
Perché ha aggiunto Pisano: “Non basta aumentare i traffici, bisogna puntare sulla sostenibilità e sulle competenze”.
Credit Photo Emanuele Rubino
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