LA SPEZIA – “Nell”economia del mare lavora un milione di cittadini italiani, soprattutto giovani, ci sono 250mila imprese, un prodotto interno lordo che va verso il 12% e le tante nuove abilità professionali che si affacciano”.
E ancora: “Il mare rappresenta la più grande infrastruttura naturale con la quale è possibile costruire progetti di crescita e di sviluppo”.
E’ su questi concetti base che il Ministro Nello Musumeci ha aperto questa mattina i lavori nell’auditorium dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale alla Spezia, che ospita la quarta edizione di “Risorsa Mare”, il forum promosso da TEHA Group in collaborazione con il Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare.
Al centro dell’intervento del ministro del mare è stato il ruolo strategico dell’economia blu ha avuto una crescita in tutte le sue filiere, sia al Nord sia al Sud, crescita che chiede una maggiore integrazione tra le infrastrutture: “Dobbiamo lavorare nell’interconnessione tra il porto e l’entroterra, fra la costa e le aree interne. In questo la riforma dei porti è uno strumento pensato per rafforzare la competitività italiana nel Mediterraneo e per fare in modo che i benefici non restino concentrati sulle sole aree costiere”.
Credit Photo Emanuele Rubino
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