Pubblica assistenza al voto: 5 anni di crescita nel supporto ai più fragili

LA SPEZIA – Tutto pronto alla Pubblica assistenza della Spezia per l’elezione del nuovo Cda che si insedierà poi nel settembre 2026.

Sabato 27 giugno dalle ore 8 alle ore 20 le urne saranno aperte, presso la sede di Via Carducci, 25, per i soci (iscritti da almeno un anno) che vorranno esprimere la loro preferenza su una lista di candidati che hanno manifestato la loro disponibilità alla candidatura entro lo scorso 12 giugno.

“Siamo arrivati nuovamente all’appuntamento con le elezioni, è un momento importante per il nostro Ente, il Cda è chiamato a svolgere compiti importanti nei prossimi cinque anni, ad intensificare la messa a disposizione di servizi nell’ambito dei trasporti in ambulanza e nei servizi alla persona per supportare, come sempre ha fatto, le situazioni di difficoltà e le gravi marginalità del territorio” ci racconta l’attuale presidente Tiziano Battaglini.

Bilancio di cinque anni e nuove donazioni

Il presidente prosegue tracciando un bilancio del mandato: “A nome di tutto il Cda voglio ringraziare i volontari che hanno sostenuto le nostre attività con coraggio e passione ed evidenziare il grande lavoro che è stato fatto in questi cinque anni di gestione, a partire dall’implementazione del parco mezzi, anche grazie alla donazioni dei soci (ultima fra tutte la donazione dell’ambulanza in ricordo della signora Teresa Guerrera fatta dal fratello), il considerevole aumento dei servizi di trasporto svolti (in emergenza, ma anche dialisi, dimissioni, accompagnamento visite), che sono passati da un numero di 8.703 a 11.017, all’efficientamento energetico della sede con l’installazione di un impianto fotovoltaico, in grado di generare una potenza complessiva di circa 12KWp, per una previsione di energia prodotta annualmente di oltre 14 mila kWh. L’impianto consentirà un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 5 tonnellate all’anno e per l’immobile e un elevato risparmio di consumi elettrici”.

“Un ringraziamento particolare va all’Associazione San Vincenzo Oto Melara che con il suo contributo ci ha permesso di dotare i mezzi di una nuova barella scoop ed un estricatore e all’associazione Tandem sempre della Spezia, grazie alla quale abbiamo potuto acquistare un dae di scorta” dichiara il presidente, ricordando anche il sostegno della Fondazione Giovanna Ciani per l’acquisto di presidi sanitari e la nuova Evo, mezzo per i servizi alla persona.

“Queste donazioni, oltre ad essere gesti di grande utilità, sono espressione di grande fiducia in un Ente che, da anni, si impegna nell’attività di primo soccorso e nel supportare le persone in difficoltà” precisa Battaglini.

 

Collaborazioni e territorio

“Attraverso la partecipazione al Tavolo delle povertà e l’inserimento in alcuni progetti finanziati con fondi Ue” aggiunge il presidente, “si è intensificata, negli ultimi anni, anche la collaborazione con altri enti ed associazioni del territorio. La rete che si è formata ha già lavorato insieme in diversi progetti, sperimentando metodologie di intervento in grado di affrontare i problemi delle persone senza fissa dimora e svolgendo, quotidianamente, un lavoro di inclusione sociale e di soddisfacimento dei bisogni primari”.

Le attività in cantiere sono numerose a fronte di una richiesta territoriale in aumento. Il vertice uscente auspica quindi che il nuovo consiglio operi in continuità, potenziando l’assistenza alle fasce più fragili della popolazione, elemento cardine e tratto distintivo dell’azienda di servizi alla persona Pubblica assistenza della Spezia, fondamentale per rispondere alle attuali inquietudini e mutazioni sociali.

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