La Guardia Costiera sequestra un’area di 8.000 metri quadrati in via Valdilocchi

LA SPEZIA – Nell’ambito di un’attività di polizia ambientale nel territorio del Comune della Spezia, la Guardia Costiera ha accertato, nella zona industriale di via Valdilocchi, la presenza di vaste distese di rifiuti di natura pericolosa e non pericolosa, in avanzato stato di degrado e abbandono.

Gli accertamenti, avviati con un primo sopralluogo del 20 febbraio 2026 e proseguiti nei giorni successivi, hanno riguardato un compendio di 8.074 metri quadrati, costituito da un piazzale esterno e da un edificio in disuso con locali annessi adibiti a magazzino. Nel corso delle verifiche sono stati rinvenuti, tra l’altro, RAEE, rifiuti provenienti da attività edile, rifiuti domestici, ingombranti e batterie.

Nel corso dell’attività è stata inoltre rilevata la presenza di coperture presumibilmente in cemento-amianto, danneggiate in più punti, nonché elementi che lasciavano presumere l’utilizzo abusivo di alcuni locali come rifugio di fortuna. La documentazione acquisita ha consentito di ricostruire una situazione di degrado già segnalata in passato agli uffici competenti.

All’esito delle attività info-investigative, il G.I.P. del Tribunale della Spezia, su proposta della Procura della Repubblica presso il Tribunale della Spezia, ha disposto il sequestro preventivo dell’area; eseguito lo scorso 7 aprile 2026.

Il sequestro è finalizzato a impedire l’ulteriore aggravamento delle conseguenze del reato e a scongiurare il protrarsi dell’utilizzo illecito del sito quale deposito incontrollato di rifiuti.

L’operazione si inserisce nella più ampia attività di contrasto agli illeciti ambientali condotta dalla Guardia Costiera.

Le attività investigative proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica della Spezia.

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