Si è concluso il festival “Escale à Sète” che aveva fatto tappa alla Spezia

Sète – Si è conclusa l’ottava edizione del festival “Escale à Sète” il maggior evento mediterraneo dedicato alla marineria tradizionale.

E che quest’anno ha avuto l’Italia ospite d’onore ricambiato con una consistente partecipazione con tappa alla Spezia (nella foto un gioco di equilibrista sul mare) e presenza nella flotta della goletta Pandora dell’Associazione Vela Tradizionale della Spezia e del Corsaro II in rappresentanza della Marina Militare italiana.

Questa edizione ha sancito il salto dell’evento a livello internazionale collegandosi con Velarìa appunto alla Spezia e con la festa del mare a Castellò de la Plana, porto della Comunità Valenciana.

Presenza italiana che hanno fatto anche bella mostra al Villaggio Italiano dove ci si è sentiti come a casa. La città di Sète da noi non ancora molto conosciuta, pur trattandosi del primo porto peschereccio francese del Mediterraneo, è stata meta di migrazione dal nostro Paese. Un terzo dei suoi abitanti per questo motivo origine italiana.

Ricordiamo che tra i velieri della flotta c’erano via via il Galeòn spagnolo, la caravella portoghese Vera Cruz, il brigantino della Repubblica Ceca La Grace e il brigantino Phoenix, il brigantino Sudarshini della Marina Militare dell’India, la goletta Étoile della Marine Nationale, il brigantino-goletta Nave Italia, il brigantino Belém, il brigantino Fleurette e la goletta Pasqual Flores, la tartana viareggina Pula, il loud delle isole Kerkennah Haj Ameur e il bateau beuf Espérance.

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