Il Nuovo Ponte sul Fiume Magra da oggi è una realtà, è stato aperto al traffico

CEPARANA – SANTO STEFANO MAGRA – Il Nuovo Ponte sul Magra da oggi è una realtà, aperto al traffico ed inserito già nel tessuto infrastrutturale del territorio.

Il ponte è un’opera fondamentale del più vasto e complesso programma di riorganizzazione dell’intera viabilità locale che garantirà, al termine delle varie attività pianificatorie oggi in pieno svolgimento e delle realizzazioni delle cantierizzazioni in corso, un accesso diretto verso aree strategiche per lo sviluppo economico dell’intera provincia sgravando i centri abitati di gran parte del traffico pesante.

Questo pomeriggio il Presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha accolto il Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Edoardo Rixi, e l’Assessore regionale della Liguria alle infrastrutture e viabilità, Giacomo Raul Giampedrone, sulla nuova struttura appena consegnata per il formale taglio del nastro, inaugurando così il nuovo ponte che è immediatamente stato aperto al traffico locale.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità provinciali, dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuni del territorio, in particolare Bolano, Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure all’interno dei quali comprensori si sviluppa l’infrastruttura, dei tecnici e funzionari dell’Ente provinciale e delle ditte incaricate alla realizzazione dell’opera che, da oggi, nell’ambito di un più ampio sviluppo della nuova rete viaria di tutta l’area, collega così direttamente le località di Ceparana con Santo Stefano Magra ed il raccordo autostradale.

La Provincia della Spezia, in questo fondamentale ed atteso piano di miglioramento della viabilità in questo territorio al centro di importanti occasioni di sviluppo, ha così realizzato il primo lotto, ovvero il Nuovo Ponte sul Magra, con fondi Mit e supporto finanziario di Regione Liguria. Il secondo lotto, di cui è già iniziata la fase progettuale definitiva, verrà realizzato con i fondi derivati dalla convenzione tra la Provincia della Spezia, la Regione Liguria e Concessioni del Tirreno, con il coordinamento istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, all’interno della quale si prevede anche la realizzazione di tutte le interconnessioni con la viabilità locale, ed in questo caso il soggetto attuatore sarà la Provincia della Spezia. Assieme a questo secondo lotto, il cosiddetto “Lotto 2” che riguarda la rete stradale di collegamento tra nuovo ponte e il raccordo autostradale a Santo Stefano Magra, il programma di opere prevede anche la realizzazione della nuova strada di collegamento tra il nuovo ponte e la rotatoria (rotatoria “della bicicletta”) sulla strada statale SS330 nella zona del comune di Bolano, completando così la nuova bretella stradale Ceparana – Santo Stefano Magra.

“Questo nuovo ponte, voluto e realizzato dalla Provincia, garantisce un accesso diretto verso importanti aree strategiche del nostro territorio, un collegamento primario con le principali reti stradali e con il raccordo autostradale, oltre che con la città, le aree industriali ed il porto. Grazie a questo ponte e alle opere collegate che stiamo realizzando si potrà sviluppare economia e turismo, oltre che liberare i centri abitati da un traffico pesante ormai insostenibile. _ commenta il Presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, _

Si tratta di un’opera sinergica, la prima di un programma in fase di concretizzazione, che ha visto la Provincia al centro di un processo di coordinamento con il Mit e la Regione Liguria, ma soprattutto con i territori, questo garantendo di costruire infrastrutture attese ed adatte alle necessità dei cittadini e delle aziende.

Oggi stiamo realizzando opere fondamentali, questo dopo amministrazioni che ci hanno lasciato un’eredità vuota, segnata dai costi di una cattiva politica che ha creato danni enormi. In questi anni come Provincia stiamo andando avanti, dando risposte concrete e realizzando infrastrutture fondamentali. Un esempio è proprio questo ponte, costruito in soli 28 mesi anche a fronte di crisi internazionali pesanti che hanno modificato, in corso d’opera, i costi di tutte le materie prime.

Lo vediamo ancora con il proseguo del programma della nuova bretella stradale tra Santo Stefano e Ceparana, dove le amministrazioni di sinistra avevano lasciato nel cassetto i fondi e progetti che noi abbiamo realizzato e stiamo sviluppando lavorando in stretta sinergia con la Regione ed il Governo per ottenere tutte le risorse necessarie. Lo facciamo con pianificazioni concrete e disponibilità economiche certe, infatti più di 34 milioni sono già stati messi a disposizione del nostro ente per completare l’opera di collegamento della nuova bretella con gli assi stradali principali e la rete stradale locale. Ma lo facciamo assieme alle amministrazioni locali per riorganizzare l’intera viabilità di queste aree, un qualcosa atteso da troppo tempo dalle nostre comunità”.

“Il nuovo ponte sul Magra rappresenta un’opera concreta che migliora l’accessibilità del territorio, collega in modo più efficiente le aree industriali, il porto e la città, e rende più moderno e sicuro l’intero sistema della mobilità nello Spezzino. _ dichiara il Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Edoardo Rixi _

Come Mit continuiamo a investire con decisione sulla Liguria, una regione che per la sua conformazione ha bisogno di opere solide, sicure e moderne per sostenere lo sviluppo dei territori. Accanto alle grandi infrastrutture, stiamo sostenendo anche la viabilità locale. Solo nel 2025 il Mit ha destinato oltre 31 milioni di euro alle province liguri per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle strade, con una ripartizione che ha visto poco meno di 5 milioni assegnati alla Provincia della Spezia. Il nuovo ponte sul Magra si inserisce in questa strategia”.

“Oggi inauguriamo il primo lotto della bretella Ceparana–Santo Stefano Magra, un’opera attesa da decenni e strategica per migliorare i collegamenti tra la bassa Val di Vara, la Val di Magra e l’intero territorio spezzino – ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone -. Regione Liguria ha contribuito con 3 milioni di euro alla realizzazione di questa prima parte dell’intervento, affiancando il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture destinato alla Provincia della Spezia. Il nostro ruolo però non si è limitato al cofinanziamento: abbiamo svolto un lavoro di regia con il Governo, gli enti locali e tutti i soggetti coinvolti per accompagnare la realizzazione delle opere necessarie al completamento di questo nuovo asse infrastrutturale.

In questo quadro rientrano la nuova rotonda sulla statale in via di realizzazione in questi giorni da parte di Anas, l’accordo da oltre 34 milioni di euro con Concessioni del Tirreno e Provincia della Spezia per il secondo lotto di quest’opera il collegamento diretto lato Bolano con il casello di Ceparana, oggi potenziato e definitivo, oltre agli interventi sulle strade di accesso alla bretella finanziati da Regione Liguria a Santo Stefano Magra e a Bolano. A questo si aggiunge anche l’interconnessione A12-A15, che il concessionario autostradale Cdt terminerà entro aprile. Nel complesso parliamo di un sistema di opere che, tra interventi realizzati e programmati, sfiora i 150 milioni di euro di investimenti e che consentirà di adeguare i collegamenti di quest’area allo sviluppo economico e produttivo del territorio, con un salto infrastrutturale atteso da oltre cinquant’anni”.

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