La Corte dei conti e il Ponte sullo Stretto raccontato su atti e documenti

Roma – Lโ€™๐—ถ๐—ป๐—ดegner ๐—š๐—ถ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ aggiorna sull’iter del Ponte sullo Stretto di Messina per il quale entro il 31 maggio 2026 รจ attesa la nuova delibera del CIPESS, che dovrebbe integrare i rilievi sollevati dalla Corte dei conti.

Palamara invita a ripartire da un punto fondamentale.ย  Negli ultimi mesi si รจ sentito dire:ย โ€œIl Ponte รจ stato fermatoโ€,ย โ€œIl progetto รจ stato bocciatoโ€,ย โ€œLโ€™Europa lo ha bloccatoโ€. ๐๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฏ๐ž๐ซ๐จ.

Il diniego della Corte dei conti non riguarda lโ€™opera, ma alcuni passaggi amministrativi e procedurali della delibera.

Questi i tre ๐ซ๐ข๐ฅ๐ข๐ž๐ฏ๐ข ๐๐ž๐ข ๐ฆ๐š๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐ข contabili:

1๏ธโƒฃ Rafforzare la formalizzazione della procedura ambientale IROPI relativa ai siti Natura 2000.

2๏ธโƒฃ Chiarire alcuni aspetti sulle modifiche intervenute nel contratto originario della gara internazionale.

3๏ธโƒฃ Acquisire il parere dellโ€™Autoritร  di regolazione dei trasporti sul piano tariffario.

Quindi non ci sono stati n๐ž๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง๐š ๐›๐จ๐œ๐œ๐ข๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ž, n๐ž๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ซ๐ž ๐ง๐ž๐ ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ž๐ญ๐ญ๐จ e n๐ž๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง๐š ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ๐ฉ๐ž๐š.ย Si tratta semplicemente di integrazioni amministrative.

L’ulteriore richiamo รจ che il ๐๐จ๐ง๐ญ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐งโ€™๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐š ๐ฅ๐จ๐œ๐š๐ฅ๐ž: il Ponte sullo Stretto di Messina รจ infatti parte del corridoio europeo Scandinavianโ€“Mediterranean Corridor.ย Una linea strategica che collega:ย Nord Europa โ†’ Germania โ†’ Austria โ†’ Italia โ†’ Sicilia.

A tale proposito lโ€™๐—ถ๐—ป๐—ดegner ๐—š๐—ถ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ฎ๐—น๐—ฎ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ fa queste considerazioni: oggi i treni impiegano 2โ€“3 ore per attraversare lo Stretto; con il collegamento stabile servirebbero circa 10 minuti.

Questo significa: meno traffico navale, piรน trasporto ferroviario, ย meno emissioni, integrazione della Sicilia nella rete logistica europea.

Ma che cosa succede adesso? Il Governo sta lavorando alle integrazioni richieste dalla Corte dei conti. Entro il 31 maggio 2026 รจ attesa la nuova delibera del CIPESS.ย A quel punto il percorso amministrativo potrร  proseguire.

 

ย Nella foto Giuseppe Palamara, ingegnereย civile, direttore dei lavori, e consulente d’impresaย Giuseppe Palamaraย รจ noto come esperto del progetto del Ponte sullo Stretto.

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