LA SPEZIA – Tutto esaurito all’evento di Confindustria sulle prospettive che si potranno avere con l’istituzione della Zona Logistica Semplificata Porto e Retroporto della Spezia.
Trattandosi di uno dei più importanti strumenti di politica industriale per rafforzare la competitività delle aree portuali e retroportuali era evidente l’interesse nel conoscere le opportunità di sviluppo per imprese e territorio.
E’ stato quindi raggiunto l’obiettivo dell’iniziativa di fornire alle aziende un quadro chiaro e operativo sulle opportunità amministrative, fiscali e doganali legate alla ZLS così riassunte:
- procedure autorizzative più rapide e unificate;
- riduzione dei tempi burocratici;
- credito d’imposta per gli investimenti produttivi;
- possibili agevolazioni doganali;
- una governance dedicata capace di coordinare enti e istituzioni.
La ZLS punta, infatti, a creare un contesto più favorevole per attrarre nuovi investimenti, sostenere l’ammodernamento delle imprese già insediate e rafforzare il ruolo del sistema logistico spezzino come hub strategico delle catene del valore europee e globali.
Alessandro Laghezza Presidente di Confindustria La Spezia ha dal canto suo ribadito, aprendo i lavori, che “la ZLS deve diventare uno strumento realmente utilizzabile dalle imprese, non solo un’opportunità sulla carta” e garantito che “per questo lavoreremo a stretto contatto con Comuni, Regione, Autorità Portuale e stakeholder locali per costruire un ecosistema favorevole agli investimenti, capace di attrarre nuove realtà produttive, generare occupazione qualificata e rafforzare il ruolo della Spezia come hub logistico e industriale di riferimento nel panorama nazionale ed europeo”.
Gli interventi di natura prettamente tecnica hanno poi affrontato gli aspetti operativi, dall’avvio ZLS e semplificazioni amministrative al sostegno agli investimenti attraverso il credito d’imposta ZLS, prima della tavola rotonda sugli aspetti di politica economica e industriale.




