Acquario di Genova: 150 giovani cavallucci marini liberati nel Mar Piccolo di Taranto

Genova – Taranto – Sono stati liberati questa mattina nelle acque protette del Mar Piccolo di Taranto 150 giovani cavallucci marini (6-7 mesi di età) della specie Hippocampus hippocampus, nati e cresciuti all’Acquario di Genova.

Il rilascio, il secondo nel 2025 e il terzo dall’avvio del progetto nel 2023, è una delle azioni previste dai progetti di conservazione che vedono coinvolti l’Acquario di Genova, il Comune di Taranto, il Cnr/Ias di Palermo, l’azienda danese Rockwool, la fondazione ambientalista One Ocean Foundation, l’associazione ambientalista Marevivo Puglia e l’Università di Bari.

Il Mar Piccolo di Taranto, che fino a poco tempo fa ha ospitato una delle più grandi popolazioni di cavallucci marini nel Mar Mediterraneo, dal 2016 ha assistito a un fortissimo calo delle popolazioni delle due specie con una diminuzione della densità complessiva del 90%. Oltre ai fenomeni naturali incontrollabili il collasso delle popolazioni di cavalluccio marino può essere stato causato dalle catture accidentali della pesca artigianale, dalla frammentazione degli habitat e dal commercio illegale di organismi marini del Mediterraneo per l’uso nella medicina tradizionale cinese.

Il progetto di conservazione dei cavallucci del Mar Piccolo di Taranto è nella sua seconda fase avviata nel maggio 2024, si è concentrata su Hippocampus hippocampus: alcune coppie adulte sono state trasferite all’Acquario di Genova, dove biologi e veterinari della struttura, in collaborazione con il Cr e l’Università di Bari, hanno studiato il loro comportamento e perfezionato i protocolli di riproduzione. A maggio 2025 i primi 100 piccoli erano già tornati in mare; oggi se ne aggiungono altri 150.

A questo momento sono intervenuti per il Cnr/IAS il Michele Gristina, per l’Università di Bari Cataldo Pierri, referente scientifico del progetto, Tamara Lazic (referente della Iucn) e Giuseppe Corriero, Direttore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari Aldo Moro; per l’Acquario di Genova Laura Castellano, Curatrice settore Mediterraneo, e le biologhe Chiara Arcuri, Natalia Perez e Alessandra Celle. Presenti anche le autorità, il Colonnello Pierluigi Loprete, Comandante della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto (Svam), l’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto Fulvia Gravame; Maria Tamma presidente di Marevivo Puglia; Gianni de Vincentis del Wwf Taranto, Marco Dadamo, direttore del Parco naturale Regionale del Mar Piccolo.

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