Roma – Niente di fatto anche nel secondo giorno consecutivo la seduta dell’ottava commissione del Senato chiamata ad esprimersi sui nomi di undici presidenti delle Autorità di sistema portuale proposti dal Ministro Matteo Salvini.
La votazione, già all’ordine del giorno della seduta di martedì scorso è saltata di nuovo per cui Davide Gariglio (Livorno), Raffaele Latrofa (Civitavecchia), Eliseo Cuccaro (Napoli), Francesco Mastro (Bari), Bruno Pisano (La Spezia), Francesco Rizzo (Messina), Annalisa Tardino (Palermo), Matteo Gasparato (Venezia), Paolo Piacenza (Gioia Tauro), Giovanni Gugliotti (Taranto) Francesco Benevolo (Ravenna) e Domenico Bagalà (Cagliari), restano sospesi con l’incarico di commissari straordinari.
”Conto che le nomine dei presidenti delle Autorità portuali da me indicate da mesi e da mesi ferme in commissione al Senato per motivi che mi sfuggono – ha detto il ministro Salvini al Forum Internazionale di Conftrasporto – o vengono partorite dal Senato in questi giorni o vengono partorite dal Ministro. Perché la pazienza ha un termine e le Autorità portuali hanno assolutamente necessità di essere in pieno carico nel loro complessivo”. E ancora: ”Su una riforma della governance delle Autorità portuali io sono un autonomista e federalista, ma altro paio di maniche avere una cornice comune dei miliardi di euro che stiamo investendo per evitare che le sedici Autorità Portuali spendano senza un coordinamento e senza un’idea e una visione comune. Ogni porto deve avere la sua principale vocazione, se tutti fanno la stessa cosa ci andiamo a schiacciare i piedi”.



