Roma – Si stanno confermando le previsioni di crescita del traffico crocieristico nei porti italiani: nei primi 6 mesi dell’anno i passeggeri movimentati sono infatti aumentati del 6% e le toccate nave del 10%.
Lo ha anticipato Francesco di Cesare, Presidente della società Risposte Turismo che farà il bilancio del settore all’Italian Cruise Day, che si svolgerà il 24 ottobre a Catania.
“Siamo felici – ha detto – di poter presentare la dodicesima edizione di Italian Cruise Day che, fin dal 2011, si pone come forum di riferimento in Italia” precisando che “negli anni la crescita del comparto non si è praticamente mai arrestata, confermando la centralità di questo segmento nella macro-industria turistica italiana. In linea con le previsioni di inizio anno, il primo semestre 2025 si è chiuso, a livello nazionale, con una crescita del 6% dei passeggeri movimentati (5,8 milioni) e del 10% degli accosti nave (2000)”.
E ancora: “Tali risultati confermano, rafforzandolo ulteriormente, il trend di crescita del settore cui hanno contribuito le ottime performance registrate negli 11 porti crocieristici siciliani, dove nel periodo 2023-2025 sono stati stanziati nel comparto investimenti per oltre 300 milioni di euro, un valore che dovrebbe raggiungere i 500 milioni di euro al termine del triennio 2026-2028”.
L’appuntamento torna dopo otto anni in Sicilia, una regione che, con i suoi 11 porti crocieristici, ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nella geografia crocieristica nazionale e che, nel primo semestre 2025 ha visto movimentare già oltre 800mila passeggeri a fronte di oltre 400 toccate nave (rispettivamente +12% e +24% sul primo semestre 2024).




