BRUGNATO – BORGHETTO VARA – Sono iniziati, con le opere di pre cantiere, le attività di riqualificazione e messa in sicurezza del ponte che collega la zona di Brugnato con quella di Borghetto Vara lungo la strada provinciale SP566.
Quello avviato è uno dei più importanti interventi di stabilizzazione di una infrastruttura strategica come quella di questo ponte fondamentale per il collegamento di tutta la Val di vara con il resto della rete stradale provinciale e delle altre reti stradali.
Proprio per questo, per la difficoltà di garantire la realizzazione di un intervento di questa caratteristica che non vincolasse il territorio, i tecnici della Provincia della Spezia negli scorsi anni hanno lavorato ad una serie di opere propedeutiche che garantissero lo sviluppo di questo intervento senza richiedere la chiusura del ponte, senza prevederne la demolizione parziale o totale e realizzando l’opera con il minimo disagio e il minimo vincolo per la viabilità dell’intera Val di Vara. Tra queste opere fondamentali, che sono state ultimate degli scorsi mesi, vi sono una serie di briglie realizzate all’interno dell’alveo fluviale del fiume Vara, che garantiscono un consistente rallentamento delle acque e quindi una minore pressione lungo il basamento della pila centrale che sorregge le due arcate del ponte. In passato, proprio perché la pressione dell’acqua poteva creare problemi di instabilità, ogni qual volta era segnalata un’onda di piena il ponte veniva precauzionalmente chiuso. Le opere realizzate negli scorsi mesi dalla Provincia hanno evitato il prolungarsi di questa precauzione.
“Questo intervento rientra nel programma più ampio e complesso che la Provincia spezzina da qualche anno sta portando avanti per la messa in sicurezza e la riqualificazione di tutte le principali infrastrutture, in particolare i ponti, che sono presenti negli oltre 550 chilometri di strade provinciali _ commenta il Presidente Pierluigi Peracchini _ Oggi si stanno ultimando interventi importanti e complessi come quelli sul ponte di Campertone che è la via di accesso alle Cinque Terre, ma abbiamo opere in corso nella zona della bassa Val di Vara e progetti che verranno attivati nei prossimi mesi a completamento di attività già in corso. Stiamo investendo in opere anche in tutti quei ponti minori che sono comunque indispensabili per i collegamenti del nostro territorio. Abbiamo trovato una situazione su cui occorreva fare investimenti urgenti, perché vi sono manutenzioni che non sono state mai realizzate nei precedenti anni. Ci siamo attivati per trovare, attraverso bandi e risorse nazionali o regionali, tutti i fondi necessari, ed anche questo è un lavoro importante perché non è scontato riuscire ad avere queste risorse che non bastano per tutte le necessità del territorio nazionale. Su queste infrastruttura, tramite i fondi del “decreto ponti” siamo riusciti ad ottenere oltre 2 600 000 per realizzare questo intervento.
I lavori sono tutti quanti attivi, i cantieri sono aperti. Stiamo realizzando i progetti per le nuove opere. Quello che in questi anni la Provincia della Spezia ha svolto è un piano infrastrutturale che non ha paragoni nella storia dell’Ente e del nostro territorio, mettendo in sicurezza le principali infrastrutture e la gran parte delle nostre reti viarie. Nei prossimi mesi poi faremo un’attività di analisi e di studio per comprendere quali sono ancora gli investimenti che riteniamo strategici e da portare avanti nei prossimi anni. Siamo un territorio orograficamente complicato e non possiamo dimenticarci, come è stato fatto in passato, di investire risorse per la messa in sicurezza delle strade. Oggi lo facciamo senza avere fondi e risorse nostre, ma riusciamo a farlo con una maggiore quantità di cantieri aperti in un anno rispetto a quello che si è fatto in tutti i decenni precedenti”.
Gli interventi previsti consistono nel ripristino degli elementi strutturali quali le arcate, le travi e dei pilastri di collegamento. Le opere programmate, per le singole aree, prevedono l’asportazione del calcestruzzo degradato, la sistemazione dei ferri di armatura, l’applicazione del materiale di ripristino con l’utilizzo di una speciale malta e l’apporto di un sistema di protezione del calcestruzzo con malta bicomponente elastica.
L’opera principale riguarda il consolidamento della pila centrale che verrà effettuato tramite due file di micropali disposte a semicorona, una a monte ed una a valle. La semi corona di monte è costituita da 40 pali disposti a doppia fila, la semicorona di valle è costituita da 35 pali disposti a doppia fila, poi tutti verranno collegati da un cordolo. Questo consentirà di costituire una protezione della pila contro le correnti.
Complessivamente, tenuto conto anche di imprevisti, per quest’opera è stato programmato un intervento economico di circa 2 700 000 €.
Le opere si svolgeranno lungo i prossimi mesi con la fine la fine dell’intervento che è prevista con l’inizio del 2026. Programmato anche l’intervento di riqualificazione, tramite il nuovo fondo stradale, strada che attraversa il ponte.
*****************************************+
Nota tecnica
L’infrastruttura viaria è un ponte a due gruppi di archi che si sviluppa per una lunghezza complessiva di 120 metri. Ciascun gruppo è composto a sua volta da 5 archi singoli collegati tra loro da elementi trasversali quali solette e travi. Al di sopra degli archi vi è l’impalcato stradale sostenuto da un complesso di pilastri e travi che scaricano a loro volta sul sistema di archi sottostante.
L’area di intervento riguarda il ponte esistente lungo la SP566, che attraversa il Fiume Vara e che mette in comunicazione i Comuni di Borghetto (sponda destra) e Brugnato (sponda sinistra), quest’ultimo in corrispondenza del casello autostradale dell’autostrada A 12 Genova Rosignano.




