LA SPEZIA – Come emerge dalle elaborazioni del servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sono 2.770 le entrate nel mese di marzo 2025 in provincia della Spezia (+390 unità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente).
Nello stesso mese, le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 14 mila unità, mentre a livello nazionale sono 456.000 i lavoratori ricercati dalle imprese a marzo. Nello Spezzino sono 7.580 le entrate previste nel periodo marzo – maggio 2025 (+110 unità rispetto allo stesso trimestre di un anno fa). Nel 18% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’82% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).
Le entrate previste si concentreranno per l’81% nel settore dei servizi e per il 79% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. L’8% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (17%) e in 37 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Le entrate, per una quota pari al 21%, interesseranno giovani con meno di 30 anni e, per una quota pari al 18%, le imprese prevedono di assumere personale immigrato. Il 6% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato e le tre figure professionali più richieste concentreranno il 57% delle entrate complessive previste. Per una quota pari al 62% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 27% del totale.
Nel mese di marzo le entrate previste nei principali settori di attività sono: Servizi di alloggio, ristorazione e turistici (1.380), Commercio (390), Industrie meccaniche ed elettroniche (190), Costruzioni (170), Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (160).
L’indagine del Sistema Informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro.



