LA SPEZIA – PORTOVENERE – Gino Montefinale (1891-1974), un grande personaggio da riscoprire nel 50° anniversario della sua scomparsa.
Accadrà sabato 21 dicembre alle 21 nel Museo del Radio in via Fontevivo 52, nei pressi del centro commerciale Le Terrazze, alla Spezia nella sede della sezione spezzina dell’Associazione italiana radioamatori a lui intitolata (che si trova nei pressi delle Terrazze) con la presentazione del docufilm realizzato da Roberto Celi e da Corrado Ricci.
Seguirà la visita guidata alla mostra permanente sulla storia delle comunicazioni nell’etere al Museo della radio inserito nel complesso della Fondazione Fs che ospita l’Officina Rotabili Storici di La Spezia Migliarina.
Il docufilm che sarà presentato dagli autori e proiettato, di mezz’ora, racconta la poliedrica figura di Gino Montefinale “storico, scrittore, artista e dotto nella scienza delle onde elettriche” come è scritto nella lapide che lo ricorda a Porto Venere dove nacque nel 1881 e dove visse la giovinezza.
Il video è stato realizzato dal Cantiere della Memoria e da Obiettivo Spezia con l’impegno dei rispettivi animatori, Corrado Ricci che ha curato le ricerche e la regia e e Roberto Celi autore del montaggio.
L’iniziativa si inserisce nelle attività dell’associazione La Nave di Carta di cui il Cantiere della Memoria costituisce il progetto culturale per la valorizzazione del patrimonio marittimo, materiale e immateriale.
“L’eredità culturale di Gino Montefinale – dice Corrado Ricci – è estremamente preziosa per i valori scientifici e di servizio al territorio che racchiude. Grazie a documenti d’epoca e testimonianze abbiamo cercato di offrire spunti di analisi e approfondimento della sua enorme produzione letteraria, tecnica e anche grafica. Il titolo del docufilm è suggestivo: ‘Col cuore nelle onde’, quelle elettriche e quelle di Porto Venere…”.
“Siamo lieti di ospitare l’anteprima della presentazione pubblica del documentario che rilancia la conoscenza dell’uomo che abbiamo posto a riferimento della nostra attività, intitolandogli la nostra sede” dice Roberto Mascolo, presidente della sezione spezzina dell’Ari.
Dopo la proiezione seguirà la visita guidata Museo della radio inserito nel complesso della Fondazione Fs che ospita l’Officina Rotabili Storici di La Spezia Migliarina.


