Phuket (Thailandia) – Ecco l’arrivo dell’Amerigo Vespucci nel paradiso in terra di Phuket in Thailandia in perfetta puntualità da tabella di marcia del giro attorno al mondo.
Phuket, sull’omonima isola, è la capitale della provincia di Phuket in Thailandia. Della Thailandia è l’isola più grande, conosciuta anche come la Perla delle Andamane. Bagnata da acque cristalline e riscaldata da un clima tropicale, è una delle destinazioni turistiche più famose nel Sud Est Asiatico. Si alternano scogliere, spiagge paradisiache e foreste rigogliose. Si si tratta di un vero e proprio paradiso terrestre che ha rubato il cuore ai visitatori da tutto il mondo. Soprattutto dopo il film ambientato a Maya Bay, la “spiaggia di Leonardo di Caprio” che ha fatto da sfondo al film “The Beach” interpretato dalla star hollywoodiana. Presa poi d’assalto la spiaggia era stata chiusa perché l’ over turismo stava mettendo in crisi i coralli. Riaperta qualche anno dopo ora le visite sono contingentate dal Dipartimento dei Parchi Nazionali di Bangkok.
Il nome Phuket deriva dal malese Bukit, che si traduce in “montagna”. Il suo paesaggio è infatti caratterizzato da cime sparse, per lo più colline. In passato costituiva un porto sicuro per le navi che attraversavano la Via della Seta marittima. Presto si trasformò in un centro brulicante di lingue e di culture diverse, ed è così che l’isola cambia nome. Dall’antico Ujang Salang si passa a Thalang, fino poi a Phuket quando il centro amministrativo della provincia si sposta a Phuket Town.
L’isola di Phuket è suddivisa in tre distretti: Kathu, Thalang e Mueang. Nel complesso conta di 400.000 abitanti thailandesi, ai quali si aggiunge un numero consistente di cittadini stranieri.
Due i momenti storici da ricordare: l’annessione alla Thailandia nel tredicesimo secolo e la celebre battaglia di Thalang quando nel 1785 i Birmani invadono Phuket, nella speranza di conquistare tutta la Thailandia. Ma grazie al coraggio della moglie del governatore Lady Chan e della sorella Lady Muk, il popolo reagisce all’attacco e l’esercito birmano viene sconfitto. A loro è dedicato il Monumento delle Eroine, che si erge su una rotonda nel nord di Phuket Town.
Suggestiva è la visita nella città vecchia di Thalang Road costeggiata da edifici sino-portoghesi e negozi a tinte vivaci del XIX secolo. Da visitare la Dimora Baan Chin Pracha che, costruita nel 1903 da un ricco commerciante di stagno, è caratterizzata da pavimento in piastrelle italiane, imposte alle finestre e mobili d’epoca. Situato in un maniero degli anni ’30, c’è il Museo Thai Hua ospita esposizioni sulla cultura e sulla storia di Phuket.
Il primo è la Statua del Big Buddha che veglia dall’alto sulla città. E’ un imponente monumento in marmo bianco alto 45 metri che si erge in cima a una montagna poco distante da Phuket Town. Per giungere al cospetto del Buddha bisogna percorrere una lunga scalinata. Passo dopo passo, ci si libera da ogni peso e ci si immerge nella magia sacrale di un luogo sospeso tra cielo e terra.
Il secondo è il tempio buddhista Wat Chalong che, ultimato nel 1837, è dedicato a due monaci onorati dagli abitanti e costituisce sede di preghiera.








