Roma – Come si è visto nei giorni scorsi nell’Outlook diramato da Fedespedi si è tra l’altro rilevato che a differenza dei porti italiani quelli non italiani del Mediterraneo hanno avuto un incremento dell’7,9% sul 2023.
Man nell’Outlook di Fedespedi si trova un altro aspetto negativo. Anche con riferimento infatti alla qualità dei servizi marittimi, si registra un peggioramento nel primo semestre del 2024, sia in termini di percentuale delle navi arrivate in orario, sia dei giorni medi di ritardo, rispetto al 2023.
Ciò è l’evidente conseguenza della situazione di Suez che impone il passaggio dal Capo di Buona Speranza.
Ebbene nel corso del 2024 le navi arrivate in orario sono il 53% contro il 62% del 2023.
Il ritardo medio nel 2024 è stato di 5,3 giorni, contro i 4,8 del 2023.





